In occasione del Black Friday, è stato diffuso il Rapporto nazionale Usa sul clima, documento elaborato da ben 300 scienziati e che vede coinvolte anche 13 agenzie federali americane, tra le quali il Pentagono. Si legge nel rapporto: “Senza un’inversione di rotta, la spesa per far fronte ai cambiamenti climatici fino al 2090 potrebbe costare agli USA fino a 500 miliardi dollari l’anno. La buona notizia è che si si può ancora fare qualcosa”.

Il Presidente Trump ha dichiarato di non credere ai dati riportati nel rapporto e, fino all’ultimo, ha in qualche modo creduto fosse opportuno non diffonderlo. Ma il US Global Change Research Program è stato fondato da Bush, a fronte di una legge del 1990, e stabilisce che il Governo deve monitorare il clima. E così, ogni 4 anni, il rapporto viene pubblicato, solo che a differenza di quelli precedenti, quello di quest’anno presenta conclusioni molto serie in merito all’impatto del cambiamento climatico sull’economia nazionale e sulla vita dei cittadini americani.

Nel documento si raccomanda la creazione di nuove infrastrutture, di attività volte alla diffusione delle energie rinnovabili e si consiglia di ridurre in modo massiccio l’uso di combustibili fossili (carbone, petrolio).

porre fine ai cambiamenti climaticiPhoto by Jon Tyson on Unsplash

Una bella spina nel fianco per l’Amministrazione guidata da Donald Trump, da sempre apertamente schierata contro politiche in favore dei cambiamenti climatici, considerate un freno per l’economia nazionale. Ebbene, ora Trump si trova a veder frenata l’economia proprio dalle CONSEGUENZE REALI DEI CAMBIAMENTI CLIMATICI, perchè già oggi:

  • si verificano catastrofi climatiche – uragani, incendi – che provocano gravi danni alle infrastrutture e provocano spostamenti demografici di massa;
  • nuove malattie si diffondono in virtù del nuovo clima caldo-umido e questo provoca ingenti costi a carico del sistema sanitario nazionale;
  • le temperature crescono e la rete elettrica statunitense viene messa sotto pressione;

…… tutto ciò potrebbe costare fino al 10 per cento del Pil Usa (circa 2 trilioni di dollari).

Un esempio concreto? I recenti incendi verificatisi in California, che hanno devastato il quartiere e le colline di Santa Cruz, e non solo, seminando morte – oltre 40 vittime e decine di dispersi – e distruzione.

Il popolo americano sta reagendo ai cambiamenti climatici, e anche la politica per certi versi: ne è una  viva testimonianza l’ampia diffusione del rapporto 2018 del Global Change Research Program. Esso è di dominio pubblico, nonostante l’azione dissuasiva del Governo Trump.

Due cose sull'autore Luca Lorenzini

Sociologo dell’ambiente, laureato a Trento, sono giornalista da oltre 20 anni. Gli ecosistemi naturali e le comunità antropiche di montagna sono da sempre il mio grande interesse. Una vera e propria passione che, sin dai primi anni 2000, curando il portale web DiscoveryAlps.it, mi ha permesso di girovagare tutte le Alpi, in lungo e in largo, per seguire eventi, festival, manifestazioni sportive, incontrando persone e storie da raccontare. Ho scoperto, perlomeno in parte, la straordinaria bio-diversità e ricchezza culturale di questa magnifica regione montuosa ubicata nel cuore dell’Europa.

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